Storia

Quando nasce a San Stino di Livenza, nel 1998, il Vespaclub prende il nome con il quale è ai più conosciuto, di "Sei Giorni" in memoria della gloriosa partecipazione all'omonima gara di Varese del 1951 dello scooter di casa Piaggio. Il modello di Vespa che intraprese quella manifestazione era una 125 Sport ma sarà ricordata da tutti come la "Sei Giorni". È chiaro fin da subito, e dal nome che va a prendere, che la tendenza del club sia spiccatamente sportiva.

Rare partecipazioni a gare di regolarità, qualche uscita in pista con il culmine della sei ore di endurance, innumerevoli partecipazioni e organizzazione di gimkane e la bella esperienza del Vespa Racing Team con il proprio campionato che ispirerà molti altri negli anni a venire. Sono questi i primi passi sportivi dell’associazione.

Le soddisfazioni sono molte ma è la voglia di nuove esperienze che porta, nell'inverno del 2006, alla decisione che l'evento principale per l'anno seguente sarà una gara di regolarità. Viene scelta la primavera e con la bella stagione e la naturale voglia di mare orientano su il Lido di Jesolo come punto designato sia di partenza che di arrivo. Sono poi le vicine foci e il percorso del Piave che disegnano poi rapidamente il percorso fino a San Donà di Piave e ritorno. Nasce così CronoPiave in un periodo, fatta eccezione per le tappe del campionato Vespa Raid, in cui le gare di regolarità vespistica si contano sulle dita di una mano. Sono cinque le edizioni che si susseguono con continui aggiornamenti, aumenta il chilometraggio, vengono inserite man mano prove speciali e concatenate, controlli a sorpresa, passaggi sullo sterrato.

Nel 2012 da gara di regolarità classica diventa un vero raid con tappe a sorpresa, solo dopo ogni controllo il partecipante veniva messo a conoscenza del luogo del controllo successivo. È in questa edizione in notturna che CronoPiave copre il chilometraggio più elevato. Il percorso infatti si snoda dalla foce con la tradizionale partenza da Jesolo Lido per arrivare, dopo aver risalito gran parte del corso del fiume e con un passaggio cronometrato a Forcella Staulanza, a Sappada con la notte alle spalle e il sole a sorgere di li a poco.

Dopo un anno di pausa cambia la formula ed ecco la nuova sfida. L'edizione 2014 della manifestazione è valevole come prima tappa del Campionato Rievocazioni Storiche e la prima del Campionato Triveneto Vespa Raid raggiungendo, unica fino ad oggi in questo campionato, 120 piloti partenti nonostante con questa formula il chilometraggio venga notevolmente ridotto a circa 60 chilometri e il controllo per ogni singolo passaggio viene effettuato al decimo di secondo. In questa edizione, volta a stimolare l’utilizzo di mezzi più datati, è infatti l’anno di produzione della Vespa a fare da discriminante in caso di ex-equo. Suggestivi sono i passaggi scelti lungo il vecchio percorso del Piave, emozionante ed intensa la passerella offerta da San Donà di Piave.

L’edizione dello scorso anno ha come grande novità l’inserimento di CronoPiave come prima tappa del Campionato Europeo Vespa Raid. Sono stati due giorni di gara con più di 240 chilometri e più di mille curve a tenere impegnati gli oltre 100 partenti. Copiosa pioggia e un vento gelido hanno caratterizzato la prima giornata di gara orientata verso le montagne, uno splendido sole primaverile la seconda che ha baciato i vincenti durante le premiazioni frontemare nella splendida cornice di Jesolo.

Il 2016 sarà l’anno di una nuova sfida. CronoPiave con gli oltre 320 chilometri da coprire dal mare alla montagna e ritorno in un’unica giornata sarà l’edizione più lunga fino ad ora svolta. Partiremo e arriveremo come ormai da tradizione dal Lido di Jesolo, risaliremo il Piave affrontando i primi sali e scendi del Montello per poi arrivare nella splendida cornice del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Il ritorno, sempre lungo le rive del fiume sacro alla Patria ci permetterà di attraversare Borgo Malanotte e di effettuare la classica passarella a San Donà di Piave.

Facco Giovanni, Faggiano Marco, Biserni Elvezio, Pasian Denis, Trevisiol Federico, Zandonà Gianluca, Gecele Andrea, Traversi Gaetano. Sono questi i vincitori delle precedenti edizioni, per la nona corona non resta che aspettare il 16 aprile.

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